5 cose da sapere sulla postura della lingua
Quando si parla di postura, pensiamo subito a spalle e schiena dritte e appoggio corretto dei piedi. Ma pochi sanno che anche la lingua ha una sua postura di riposo — e no, non è un dettaglio da poco!
Sì, proprio la lingua, quando non parli, non mastichi e non deglutisci, dovrebbe trovarsi in una posizione “corretta” o come preferisco dire: funzionale. Questa postura influisce infatti sulla respirazione, la deglutizione, l’allineamento dentale e persino sulla qualità del sonno. Ecco:
5 cose da sapere sulla postura della tua lingua (che forse nessuno ti ha detto)
1. La postura fisiologica della lingua è “a ventosa” sul palato
In condizioni ideali, la lingua aderisce al palato, nella parte anteriore e centrale, fino a sfiorare la zona vicina ai molari. Quando lo spiego in studio, i pazienti mi guardano stupiti: “Ma davvero?!”
E io rispondo:
“Avete mai guardato la bocca di un neonato? Se scostate le labbra, la lingua è appoggiata lì, perfettamente sul palato”
Mentre restate a bocca aperta (letteralmente) per lo stupore, io proseguo, spiegando perché è così importante che la lingua stia lì:
- Stimola la crescita del palato, che si allarga naturalmente grazie alla sua pressione. Ai genitori dico spesso:
se non lo fa la lingua oggi, lo farà il dentista domani…
- Favorisce lo sviluppo corretto delle cavità nasali: il palato è il tetto della bocca, ma anche il pavimento del naso;
- Tiene la lingua lontana dai denti, evitando pressioni che possono spingerli in avanti e creare disallineamento o malocclusioni.
2. Una lingua in alto deglutisce meglio
Una lingua ben posizionata può fare movimenti più efficaci e funzionali anche durante la deglutizione. Una spinta posteriore e non anteriore (verso i denti) è il segnale di una deglutizione matura e stabile!
3. Una lingua in basso può cambiare la tua faccia
Quando la lingua riposa in basso, o tra i denti, con il tempo può:
- favorire un palato stretto, con denti che non trovano spazio per allinearsi;
- non sostenere i muscoli del viso, dando un aspetto stanco, afflosciato o cadente;
- favorire la respirazione orale, più faticosa e meno efficiente: te ne parlo meglio qui se vuoi approfondire!
4. Una buona postura linguale migliora anche il sonno e la parola
La lingua in alto, quando sei a riposo, contribuisce a:
- ridurre russamento e apnee notturne, perché mantiene più libere le vie aeree superiori;
- rendere la lingua più “pronta” quando deve iniziare a parlare, grazie a un sostegno miofunzionale.
5. La postura della lingua si può “reimparare” (anche da adulti!)
Non è mai troppo tardi per allenare una postura linguale funzionale. Grazie alla logopedia miofunzionale e a esercizi mirati è possibile:
- prendere consapevolezza della posizione della lingua;
- rinforzare i muscoli che la mantengono in alto;
- automatizzare questa nuova postura… anche durante il sonno!
Sì, anche da adulti!
Anche in età adulta, grazie alla plasticità neuronale, è possibile cambiare i propri schemi. Certo, con più tempo e difficoltà, ma anche con molta più consapevolezza. Ogni fase della vita è utile per miofunzionare meglio!
La tua lingua lavora anche quando stai zitto!
La postura della lingua è un pilastro silenzioso della salute orale e generale. Curarla significa respirare meglio, deglutire meglio, parlare meglio… e dormire meglio. Insomma: più la tua lingua riposa bene, meglio tu… funzioni.
Quindi ora dimmi: dov’è la tua lingua mentre leggi queste righe?
Fammelo sapere nei commenti qui sotto!








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