Il bicchiere per il tuo bambino: quale scegliere?
Le alternative alla sippy cup logopedista-approved
Nel precedente articolo abbiamo visto perché le sippy cup (bicchiere antigoccia) non sempre rappresentano la scelta migliore per accompagnare lo sviluppo oro-motorio del bambino. Questo non significa che siano “pericolose” o che vadano demonizzate. Ma significa che non tutte le soluzioni pensate per la comodità dell’adulto sono ideali per lo sviluppo delle funzioni orali.
Cosa c’è di utile in questo articolo per un genitore
A questo punto molti genitori si chiedono:
- Qual è allora la tazza giusta?
- Meglio bicchiere aperto o cannuccia?
- Quali caratteristiche devo cercare quando scelgo un bicchiere per il mio bambino?
La verità è che non esiste una singola tazza perfetta.
Esistono però alcune caratteristiche fondamentali che i dispositivi dovrebbero avere per sostenere lo sviluppo fisiologico della deglutizione ( e non solo!).
In questo articolo analizzeremo:
- quando iniziare a usare il bicchiere;
- perché il primo anno di vita è così importante;
- quali caratteristiche dovrebbe avere una “tazza miofunzionale”;
- quali tipologie di bicchieri sono più adatte nelle diverse fasce d’età e nei diversi contesti.
L’obiettivo è dare ai genitori strumenti concreti per scegliere in modo consapevole.
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Quando introdurre il bicchiere al bambino?
Molti genitori pensano che il bicchiere arrivi molto più tardi nello sviluppo. In realtà molti bambini possono iniziare a sperimentarlo già intorno ai 6 mesi.
In una prima fase, l’obiettivo è fare esperienza, e acquisire gradualmente le competenze.
Quindi: è normale che all’inizio l’acqua esca dalla bocca, il bambino tossisca leggermente, parte del liquido si rovesci. Questo fa parte dell’apprendimento. Con la pratica, la coordinazione migliora molto rapidamente. Bere dal bicchiere è infatti una abilità motoria complessa che come prerequisito ha la capacità di controllare il capo e stare seduti, ma che con il tempo stimola:
- controllo labiale;
- coordinazione lingua-mandibola;
- gestione del flusso del liquido.
Tutte competenze che si sviluppano proprio nel primo anno di vita.
Perché il primo anno di vita è così importante e il ruolo del bicchiere per il bambino
Il primo anno rappresenta una finestra critica per lo sviluppo oro-facciale.
In questo periodo si organizzano funzioni fondamentali che richiedono una buona coordinazione della muscolatura orale e facciale e schemi neuro-motori maturi. Questi schemi influenzano nel lungo termine:
- la respirazione (di giorno e di notte);
- la deglitizione;
- la masticazione;
- il linguaggio.
La letteratura scientifica suggerisce che le esperienze alimentari proposte nei tempi adeguati contribuiscono alla maturazione delle funzioni oro-motorie e alla crescita cranio-facciale (Lau, 2016).
Questo significa che
le esperienze quotidiane contano!
E tra queste esperienze c’è anche il modo in cui il bambino beve.
Il concetto di “tazza miofunzionale”
In logopedia spesso si parla di strumenti che supportano le funzioni orali. E ne ho parlato anche in questo articolo.
Possiamo quindi parlare di tazze miofunzionali: dispositivi progettati o utilizzati in modo da favorire lo sviluppo fisiologico delle strutture oro-facciali. Non è tanto il nome (o la marca) del prodotto che conta. Conta molto di più pensare a come viene usato quel dispositivo e a:
quali movimenti della bocca del bambino stimola.
Utilizzare un bicchiere più miofunzionale per il bambino o la bambina potrebbe favorire:
- movimento fisiologico della lingua verso l’alto (se non sai di che cosa parlo: leggi questo articolo);
- chiusura labiale;
- controllo del flusso del liquido;
- coordinazione deglutizione-respirazione;
Vediamo quali caratteristiche concrete dovrebbero avere.
Le caratteristiche di buon bicchiere per lo sviluppo oro-motorio del bambino
1. Controllo del flusso del liquido
Molte tazze antigoccia funzionano con valvole rigide che richiedono una suzione molto forte. A volte talmente forte da portare il bambino a mordere il bordo. Questo mantiene uno scema della deglutizione simile al biberon.
Una tazza più favorevole allo sviluppo dovrebbe invece consentire al bambino di controllare il liquido con labbra e lingua e permettere un flusso più naturale, senza richiedere una forte suzione. Questo favorisce il passaggio verso una deglutizione più matura.
2. Stimolare la chiusura delle labbra
Una deglutizione funzionale richiede attivazione delle labbra. Infatti anche le tazze e i bicchieri per il bambino o la bambina devono appoggiarsi sulle labbra (e non sulla lingua) Le tazze migliori permettono:
- alle labbra di avvolgere il bordo del bicchiere;
- oppure di arrotondarsi intorno alla cannuccia.
3. Favorire i movimenti fisiologici della lingua
Durante la deglutizione, la lingua dovrebbe:
- sollevarsi verso il palato in alto;
- retrarsi (spingere verso la parte posteriore della bocca)
Le tazze e i bicchieri per bambini possono stimolare proprio questi movimenti, se appoggiate sulle labbra. Mentre le cannucce possono avere integrato un “ferma-labbra” per evitare la cannuccia scivoli sopra la lingua impedendole di sollevarsi. Se ti sei perso qualche dettaglio trovi questo articolo in cui approfondisco il ruolo delle labbra nella deglutizione.
Per questo motivo anche molti logopedisti utilizzano bicchieri con cannuccia in terapia.
4. Facilità di presa per le mani piccole
Bere in autonomia richiede anche abilità motorie delle mani. Una buona tazza dovrebbe essere:
- leggera;
- facile da afferrare (con i manici)
Questo permette al bambino di partecipare attivamente all’assunzione del liquido.
5. Materiali sicuri e igienici
Dal punto di vista della sicurezza è importante scegliere materiali senza BPA e senza PVC. Inoltre i dispositivi dovrebbero essere facili da smontare, pulire e igienizzare. Le cannucce, in particolare, possono accumulare residui se non vengono lavate correttamente. Utilizzare un pulisci-cannuccia può essere una buona soluzione.
Quali caratteristiche evitare in un bicchiere per bambini
Così come è utile sapere cosa cercare, è altrettanto importante sapere cosa evitare. Alcuni elementi possono rendere una tazza meno favorevole allo sviluppo:
- beccucci rigidi simili al biberon;
- valvole che richiedono una forte suzione;
- flusso completamente bloccato o eccessivo;
- forme che non permettono la chiusura delle labbra;
- dispositivi difficili da pulire;
Queste caratteristiche non causano necessariamente problemi. Ma non favoriscono uno sviluppo armonioso delle funzioni orali.

Le diverse tipologie di tazze nelle varie fasi dello sviluppo
Altro aspetto importante da considerare:
non esiste un unico dispositivo valido per tutte le età.
Nel tempo il bambino sviluppa nuove competenze motorie e può utilizzare strumenti diversi.
6-9 mesi: prime esperienze con il bicchiere
In questa fase l’obiettivo è l’esplorazione e l’apprendimento graduale. È la fase più bella (e con più pasticci!) perchè il bambino può iniziare a sperimentare:
- bicchieri aperti con un diametro largo;
- tazze in silicone;
- tazze e bicchieri cannuccia;
La caratteristica fondamentale in questa fase è legata alla gestione del flusso, controllabile dal bambino e dal genitore.
Il genitore in genere tiene il bicchiere mentre il bambino sorseggia una tazza di un diametro largo pieno dino all’orlo.
9-12 mesi: sviluppo dell’autonomia
In questa fase migliorano:
- coordinazione mano-bocca;
- controllo del flusso;
- Movimenti separati di lingua e mandibola e labbra;
Molti bambini iniziano a bere dal bicchiere aperto con aiuto o da bicchieri con cannuccia in autonomia. Insomma: qui una buona caratteristica sono sicuramente i manici per aiutare il bambino o la bambina a sviluppare autonomia.
12-24 mesi: consolidamento delle abilità
In questo periodo il bambino sviluppa maggiore autonomia e gradualmente impara a gestire quasi tutti i dispositivi: tazze, bicchieri e bottigliette. Qui i “dispositivi miofunzionali” possono cambiare in base al contesto in cui vengono usati:
- al parco o durante gli spostamenti: possiamo usare la borraccia con cannuccia, per garantire comodità e velocità;
- a scuola, una tazza o una borraccia senza beccuccio potrebbe essere una buona soluzione;
- a casa durante i pasti: un semplice bicchiere andrà benissimo!
Dopo i 2 anni: bicchieri sempre più simili a quelli degli adulti
Con la crescita il bambino può utilizzare strumenti sempre più simili a quelli usati dagli adulti. Ad esempio, bicchieri aperti tradizionali e borracce con cannuccia. A questa età le competenze oro-motorie sono generalmente molto più mature.
Take Home Message: il Succo del Discorso
Il passaggio dal biberon al bicchiere non è solo un cambio di oggetto. È una tappa evolutiva nello sviluppo delle funzioni orali.
Accompagnare il bambino verso l’uso appropriato di “tazze miofunzionali” significa sostenere lo sviluppo fisiologico delle funzioni orali.
Non si tratta di demonizzare le sippy cup. Ma di ricordare che la comodità non sempre coincide con lo sviluppo.
Piccole scelte quotidiane possono contribuire a costruire basi solide per miofunzionare meglio e a lungo!




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