Sotto Copertura: L’Identikit della Deglutizione Disfunzionale
La deglutizione disfunzionale. O forse l’hai sentita chiamare deglutizione atipica, deviata, o ancora infantile.
Nomi diversi, ma il concetto è sempre lo stesso: una deglutizione che, pur essendo sicura, non è funzionale. E spesso, col tempo, può portare a piccoli (e grandi) squilibri.
Ma cosa significa “disfunzionale”?
In parole semplici: la lingua non lavora come dovrebbe. Non si muove come potrebbe. Non coordina bene il movimento con le altre strutture (come, ad esempio, le labbra e la mandibola).
Così, la deglutizione – che facciamo oltre 1000 volte al giorno! – diventa un’azione meno fluida e meno armonica. Il bambino (o l’adulto) deglutisce, ma nel farlo attiva muscoli in eccesso, mantiene schemi immaturi o sviluppa posture sbagliate.
Come si può riconoscere? L’identikit
Alcuni segnali comuni sono:
- la lingua che spinge tra i denti
- le labbra che si contraggono troppo
- una postura rigida o il collo che partecipa al movimento
- deglutizione rumorosa o faticosa
- denti sporgenti o disallineati
- difficoltà a masticare cibi più duri
Inoltre, può essere accompagnata da:
- respirazione orale
- problemi ortodontici
- tensioni muscolari
- difficoltà articolatorie (come la “r” moscia o la “s” interdentale)
Tanti fattori, una sola lingua
La deglutizione disfunzionale non è mai “colpa” solo della lingua, come direbbe la Dott.ssa Ferreira. È il risultato di un equilibrio che si è rotto (o che non si è mai formato del tutto):
- uso prolungato di ciuccio o biberon
- respirazione orale
- frenulo linguale alterato
- abitudini orali disfunzionali (mangiarsi le unghie, succhiare il pollice, mordicchiare le labbra)
- malocclusioni
Ecco perché è importante guardare il quadro completo e non fermarsi solo al sintomo.
Intervenire presto? Sì!
Molti genitori si chiedono:
“È solo una fase?” “In fondo, deglutisce… serve davvero intervenire?”
La verità è che intervenire precocemente permette di:
- correggere schemi errati prima che si consolidino
- facilitare l’allineamento dentale e ortodontico
- migliorare la masticazione, il linguaggio e la postura di riposo
- evitare compensi muscolari cronici
Non serve “aspettare che cresca”: se c’è un segnale, è il momento giusto per agire. E la logopedia, in collaborazione con altri professionisti (dentista, ortodontista, foniatra, otorinolaringoiatra…), può fare molto.
Chiamala come vuoi: disfunzionale, atipica, deviata. Ma ora sai cos’è.
Una deglutizione funzionale è silenziosa, efficiente e armonica. E se così non è, un percorso guidato può fare la differenza.
Se hai dubbi, curiosità o pensi che tuo figlio possa avere questi segnali, scrivimi! Sono qui per aiutarti a guardare (anche) la deglutizione con occhi nuovi.







Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!